La Milano Fashion Week primavera/estate 2026 si terrà dal 23 al 29 settembre e si preannuncia come un’edizione ricca di eventi, debutti importanti e momenti di grande intensità emotiva. Il calendario, ancora provvisorio, conta 171 appuntamenti, tra cui 54 sfilate fisiche, 4 digitali, 78 presentazioni, 7 su appuntamento e 30 eventi speciali.
Giorgio Armani: sfilate confermate e mostra-evento a BreraIl Gruppo Armani ha confermato il regolare svolgimento delle sfilate Emporio Armani e Giorgio Armani, che presenteranno le ultime collezioni disegnate dallo stilista scomparso il 4 settembre. Come da programma, il 24 settembre sarà inaugurata anche la mostra presso la Pinacoteca di Brera, che per la prima volta ospiterà un’esposizione di moda.
Secondo quanto riportato in una nota ufficiale, tutte le iniziative si terranno «nel segno dell’impegno, del rispetto e dell’attenzione al lavoro che hanno sempre contraddistinto il Signor Armani». La mostra proporrà 150 look d’archivio, raccontando l’evoluzione del marchio decennio dopo decennio, in un omaggio sentito e simbolico al fondatore del brand.
I debutti più attesiGrande attenzione per i debutti di alcune nuove direzioni artistiche. Dario Vitale subentra da Versace (ma senza sfilata), Louise Trotter debutta da Bottega Veneta, Simone Bellotti da Jil Sander e Demna firma la sua prima collezione per Gucci, che sarà presentata in forma privata. Quest’ultimo ha sorpreso anticipando il lancio al mese di settembre, smentendo quanto affermato dopo la sua ultima sfilata per Balenciaga, quando aveva dichiarato che avrebbe atteso febbraio 2026.
I grandi nomi e le nuove promesse in calendarioA inaugurare ufficialmente la fashion week sarà la sfilata co-ed di Diesel, seguita dai grandi nomi del made in Italy: Fendi, Prada, Dolce & Gabbana, solo per citarne alcuni. Accanto ai giganti, il calendario accoglie anche brand emergenti come Giuseppe Di Morabito, Marco Rambaldi e Francesco Murano.
Sul versante digitale, lunedì 29 settembre a partire dalle 10:00 saranno trasmesse in streaming le sfilate di Maxivive, Mein Corp (marchio italiano fondato da Lorenzo Sala), Nadya Dzyak (designer ucraina con precedenti partecipazioni alla London Fashion Week) e Zenam, già presente nel calendario delle collezioni uomo.
Anniversari e celebrazioniOltre all’omaggio ad Armani, questa edizione celebra altri traguardi importanti. Fendi festeggia i suoi 100 anni con una sfilata co-ed in programma per mercoledì 24 settembre, mentre Giorgio Armani celebrerà i 50 anni del marchio con uno show speciale domenica 28 settembre, nel cortile d’onore di Palazzo Brera. Lo spettacolo includerà la nuova collezione donna e alcuni look uomo già visti nella sfilata estiva di giugno.
Milano si conferma ancora una volta capitale della moda, capace di coniugare innovazione, tradizione e omaggi sentiti alla propria storia. Un’edizione che guarda al futuro senza dimenticare le sue radici.
